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Il calcolo dell' Indice di Attività Alberghiera - IAA e la lettura delle curve

Vengono considerati “non attivi” gli alberghi che non propongono camere o che le propongono solo a prezzi “anomali” (sopra i 1000 euro o sotto il 19 euro a persona a notte).

Come si calcola l’indice IAA.

Ogni martedì, si monitora l’attività di 331 hotel a Milano e di 281 hotel a Venezia e Mestre (strutture da 3 stelle in su, in prevalenza 4 stelle). Si calcolano le percentuali corrispondenti agli alberghi che propongono camere a diversi AB.

L’indice di Attività Alberghiera (IAA) si ottiene come media mobile esponenziale delle percentuali rilevate negli ultimi 3 martedì.

Il dettaglio degli advance booking considerati e l’acronimo delle curve ottenute è riportato nella tabella seguente:

Acronimo curva

Advance booking considerati

AB=1_day

0,1,2

AB=14_days

13,14,15

AB=28_days

27,28

AB=56_days

56

AB=140_days

140

AB=364_days

364


L’indice viene calcolato dall’11 Febbraio 2020, e la pubblicazione avviene settimanalmente ogni Mercoledì, a partire dal 15 Aprile 2020.

La lettura delle curve di attività alberghiera.

Ogni curva oscilla tra 0 e 100 indicando la % di imprese che propongono camere sulla OTA ai differenti advance booking.

La curva  AB=1_day misura l’impatto istantaneo del Covid-19; quando scende (ad es. da 50% a 40%) diminuisce il numero di hotel che propongono camere sulla OTA. L’indicazione e: “fatto 100% il totale degli alberghi osservati, gli hotel che cercano clienti per una notte tra oggi, domani e dopodomani scendono dal 50% - della settimana precedente - al 40%”

Le curve ai differenti AB, misurano, invece, le aspettative future circa gli effetti del Covid-19. Una curva AB=140_days in rialzo significa che cresce la % di chi vende camere on-line con data di arrivo tra 140 giorni e quindi – è la nostra ipotesi - confida di “essere attivo” tra 140 giorni.