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Report 15/04/2020

Trend in leggero rialzo ma attività ai minimi

Milano: attività ai minimi ma curve in (leggero) rialzo.

Cresce il livello di attività on-line a 1 giorno (AB1_day) nella città di Milano, sebbene rimanga ad un livello inferiore del 70% rispetto alla soglia di piena attività. Le prospettive a 14 giorni (AB14_days) riassorbono il picco (relativo) registrato il 7 aprile quando – presumibilmente - gli operatori si aspettavano un primo allentamento delle misure di lockdown dopo la data del 13 Aprile.

Rimangono stazionarie e molto più positive le altre curve (AB28_days ed AB56_days) che riguardano rispettivamente le prospettive sull’attività di metà maggio e metà giugno). Gli albergatori si aspettano quindi importanti recuperi di attività provenienti dalla riapertura delle attività produttive annunciata dal 4 maggio. Infine, la curva a 5 mesi (Ab140_days) sale marginalmente rispetto alle settimane precedenti pur mantenendosi sotto alle curve di medio orizzonte un dato che sottolinea l’estrema incertezza degli operatori.

 

Venezia: trend di breve in rialzo ma attività ancora limitata.

Per la seconda settimana consecutiva cresce il numero degli operatori alberghieri che offrono camere a un giorno nella città di Venezia (+10% di AB1_day rispetto al picco negativo registrato il 31/03). L’attività procede comunque a rilento visto che solo un terzo delle strutture si propone in rete per i prossimi giorni. Scendono le prospettive a 14 giorni (AB14_days) e riassorbono il picco (relativo) registrato tra il 24 e 31 Marzo, quando ancora si scommetteva sulle prenotazioni legate alle vacanze di Pasqua e ci si aspettava una parziale apertura a partire dal 13 Aprile.

Peggiorano le prospettive per i primi giorni di maggio, la curva AB28_days scende, mentre la curva AB56_days rimane piatta. La piena attività (100%) rimane lontana ma il fatto che l’IAA per queste date si muove tra il 70% e l’80% indica che gli albergatori si aspettano importanti recuperi di attività a partire dalla “fase due”.

Guarda anche

Il calcolo dell' Indice di Attività Alberghiera - IAA e la lettura delle curve
Vengono considerati “non attivi” gli alberghi che non propongono camere o che le propongono solo a prezzi “anomali” (sopra i 1000 euro o sotto il 19 euro a persona a notte).